Per i grigi gol di Dalmasso e doppiette di Brondino e Tevino, ma Bruno, Calleri e Gazzera e tengono aperta la sfida.
L’andata dei trentaduesimi di finale di Coppa Italia regala spettacolo sul campo di Busca, dove il Busca supera per 5-3 il Pedona.
Il Busca si presenta all’appuntamento privo degli squalificati Galfrè, Delpiano e Samake, mentre il Pedona arriva fortemente rimaneggiato e con una rosa giovanissima: nessun giocatore ospite (nè in campo né in panchina) è infatti nato prima del 2000, dato emblematico che sottolinea la linea verde scelta dalla formazione borgarina.
I padroni di casa partono subito con il piede sull’acceleratore e alla prima vera occasione, dopo appena tre minuti, trovano il vantaggio. È Brondino, classe 1990, a sbloccare il match con un preciso destro rasoterra che si infila a fil di palo alle spalle di Bono. Il Busca insiste e, dopo pochi minuti, arriva anche il raddoppio. A segno và il nuovo acquisto Dalmasso che firma il 2-0.
Il Pedona, però, non ci sta. I ragazzi di mister Zappatore provano a reagire, prima conquistando una punizione che viene allontanata dalla difesa di casa e poi trovando la rete che accorcia le distanze grazie a un gol di Bruno.
Dopo il cooling-break, il Busca ritorna a spingere e trova il terzo gol con Tevino, bravo a presentarsi a tu per tu con l’estremo difensore ospite e a non sbagliare: è 3-1. Quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi con questo risultato, arriva anche il poker. Nel quarto, e ultimo, minuto di recupero è ancora Brondino, a lasciare il segno, con la specialità della casa: uno splendido destro su punizione che vale il 4-1 e la doppietta personale.
Nella ripresa il copione sembra ripetersi. Il Busca parte forte e trova subito la quinta rete, ancora con Tevino, che completa la propria doppietta e porta i grigi sul 5-1. La partita, però, è tutt’altro che finita perché il Pedona non si arrende, mostra di avere carattere e approfitta di un momento di confusione dei padroni di casa per riaprire la sfida. Prima Calleri viene lanciato in contropiede e firma il secondo gol degli ospiti e poco dopo, una distrazione della difesa del Busca, permette a Gazzera di trovare la rete del 5-3.
Il match torna così improvvisamente in equilibrio; i due allenatori eseguono alcuni cambi cercando di dare nuova linfa alle rispettive squadre, ma nel finale i ritmi si abbassano e la gara scorre senza ulteriori sussulti fino al novantesimo.
Al triplice del direttore di gara Emanuele Sgura di Cuneo il risultato recita 5-3, ma ora spazio al campionato: domenica prossima il Busca debutterà tra le mura amiche contro il Bisalta, neopromosso, mentre il Pedona sarà impegnato in trasferta sul campo dello Scarnafigi.
Le due squadre torneranno poi ad affrontarsi giovedì 10 settembre a Borgo San Dalmazzo per la gara di ritorno. Il Pedona di mister Zappatore proverà a ribaltare il 5-3 dell’andata; mentre il Busca cercherà di difendere il vantaggio e conquistare l’accesso al turno successivo.
BUSCA-PEDONA 5-3
BUSCA: Fogliatto, Costa, Sabena, Brondino, Serino, Pernice, Tevino, Ceta, Magnino, Dalmasso, Fogliarino All.: Briano. A disposizione: Cerati, Cucchietti, Combale, Rosso, Dompe, Poetto, Bodino, Solera, Chesta.
PEDONA: Bono, Viglietti, Caraglio, Tecco, Marro, Bressi, Ghivarello, Bruno, Calleri, Giacchino, Gazzera. All.: Zappatore. A disposizione: Bosia, Messa, Marenco, Garelli, Nlemvo, Garino, Da Silva Medeiros, Pallara, Rizzo.
ARBITRO: Emanuele Sgura di Cuneo
ASSISTENTI: Luca Orabona di Pinerolo e Giacomo Pelosi Pinerolo
Reti: 3’pt 45’pt Brondino, 10’pt Dalmasso, 27’pt 5’st Tevino, 10’st Calleri, 13’st Gazzera
Fonte Cuneodice.it
