LA STORIA IN PILLOLE DEL BUSCA CALCIO
Rispetto alle innumerevoli società, dilettantistiche e non, presenti sul territorio della provincia “Granda”, il Busca vanta una storia più ricca di quanto si possa immaginare. Eccone un breve riassunto.

LA NASCITA DEL CALCIO BUSCHESE
Terminata la Grande Guerra nasce il Busca Ardor formato da indigeni ed immigrati di origine milanese. La prima partita ufficiale è datata 1920. Nell'attuale piazza Fratelli Mariano, un tempo sterrata e sede del mercato, si giocano le prime pionieristiche partite. Indossando una casacca azzurra i buschesi vinsero, nel primo torneo ufficiale denominato “Coppa Progresso”, contro l'Alta Italia Cuneo, la Saviglianese e la Dronerese.

1945: GLI ALBORI DELLA POLISPORTIVA
Dopo i drammi che hanno caratterizzato la Seconda Guerra Mondiale cambia l'Italia e cambia anche il calcio buschese. L'Ardor Busca viene rinominato Polisportiva Busca in memoria del partigiano Carletto Michelis caduto in val Grana contro i tedeschi. Viene meno la divisa azzurra, tramutata in un'inedita maglia grigia; cambia anche la sede delle partite, ora svolte nella zona dei “capannoni”.

ANNI '50-'60: NATALE BERARDO PRESIDENTE
Negli anni '50 e '60 Natale Berardo diventa presidente della Polisportiva Busca. Persona di carattere e ricca di entusiasmo, trascina al calcio giovani ed anche nei meno giovani. Berardo, coadiuvato da alcuni amici tra i quali vanno ricordati Emilio Marino, Luigi Cantaluppi, Beppe Costa e Giuseppe Ghio, ha in mente un progetto che prima mostra e poi attua: laddove è campagna aperta costruire gli impianti della Polisportiva. Nell'aprile del 1967 la partita Busca-Fossanese sancisce la storica inaugurazione dell'attuale “stadio” del Busca.

ANNI '70: NELLA STORIA
Sotto la gestione Berardo il Busca eccelle nei risultati, salendo dai campionati di livello inferiore: dalla Prima Categoria alla Promozione ed infine alla storica vetta della serie D. La grande impresa riesce al termine della stagione ‘76-‘77. Il Busca è alla ribalta delle cronache sportive locali e regionali; indimenticabile la comparsa a pagina 92 dell'album dei “calciatori Panini” '77-'78. Per i meriti acquisiti nella promozione dello sport Natale Berardo otterrà il titolo di Cavaliere, e riconoscimenti da parte della F.I.G.C. e dal Comune di Busca.

ANNI '80-'90
Forse è il periodo meno brillante della lunga storia del calcio buschese. Dopo i fasti della serie D i “grigi” sono protagonisti del campionato di Promozione con alcune retrocessioni in prima categoria riscattate in poco tempo. Il florido settore giovanile però incomincia a perdere colpi e diminuisce in pochi lustri il proprio numero di tesserati.

2001: SI RINNOVA IL BUSCA CALCIO
Con la prima squadra che naviga in brutte acque, un settore giovanile florido solo nei ricordi, rinasce il Busca sotto il nome di Busca Calcio 2001. Il nuovo presidente è Livio Cavallo che rigenera la società ottenendo sul campo risultati prestigiosi. In 3 anni i “grigi” passano dal fondo della classifica della Prima Categoria ai festeggiamenti per la promozione nel campionato di Eccellenza. In bacheca in appena 36 mesi: un campionato di Prima Categoria con rispettiva Coppa Piemonte e un campionato di Promozione. Da settembre 2004 la prima squadra milita nel campionato di Eccellenza . Nel 2006 presidente diviene Patrizio Topazi, tutt'ora in carica.

I NOSTRI PRIMI 90'ANNI
Nel 2010, per celebrare i 90 anni di fondazione, il Busca Calcio ha organizzato una serie di eventi sportivi, musicali,sociali e culturali che hanno riscosso un notevole successo. In particolare va ricordato il ‘Busca day' (sabato 3 luglio) dove le ‘vecchie glorie' del Busca Calcio si sono incontrate ed hanno disputato un incontro calcistico. Nel corso dell'anno sono state organizzate serate musicali (Notte delle chitarre), tornei calcistici per il settore giovanile, mostra fotografiche, incontri con gli ex presidenti e la realizzazione di un inno societario.

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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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